Cerchiamo di capirci, esce una proposta di legge più liberale per quel che riguarda le droghe leggere, in special modo legata all'uso della marijuana. Il ministro che propone questa cosa viene accolta un po' come Colombo allo sbarco in America, da alcuni con diffidenza, ma la maggior parte sembra estasiata da tale novità...
Poi cosa succede? Il suddetto ministro fa quello che fanno tutti i politici, si monta la testa.
Aumentiamo il dosaggio delle droghe leggere, ma mettiamo il ticket a obesi, fumatori e bevitori.
BRAVO; BRAVO; BRAVO!!!
Fai così, tassa chi è malato, perchè l'obesità è una malattia; multa il fumatore; vai a dire all' AIS(associazione italiana sommelier) che non devono più bere.
Tutti magri, sani, ARIANI!!!
Perchè non cominciamo a fare i nostri figli in laboratorio?
Perchè non facciamo una bella legge contro l'omosessulità?
Perchè non prendiamo tutti i malati terminali e li finiamo?
MA SIAMO MATTI???
Dove vogliamo arrivare?
Sia i religiosi che gli atei concordano esclusivamente su una cosa: il libero arbitrio. Levandoci la libertà di sciegliere, saremo come una grande comunità di carcerati, senza libertà e solo con regole; senza la facoltà di poter magari uscire una sera e berci una bottiglia di vino con gli amici, alimentando il contrabbando di sigarette perchè dovremmo pagare il ticket per averle dallo stato; chi si ammalerà di obesità perchè magari è predisposto e gli piace mangiare dovrà subire delle discriminazioni...che bella vita. Ed il bello è che noi, come italiani, borbotteremo un po'; poi ci rassegneremo senza fare niente perchè siamo troppo oziosi per ribellarci e la paura che ci venga tolto il nostro materialismo è troppa...
Riflettiamoci su!
Monday, November 27, 2006
Tuesday, November 14, 2006
EGLI CI VEDE (?)

Ipotizziamo che le religioni abbiano ragione.
Ipotizziamo che ci sia una figura superiore che osserva e giudica tutti i nostri comportamenti e i nostri peccati.
Se così fosse, cosa vedrebbe?
Vedrebbe dei bambini dentro corpi da adulti a governare stati.
Se vostro figlio vede il suo amico con il gioco nuovo, state pur certi che vostro figlio verrà a chiedervi quel gioco; tanto nuovo e tanto bello. E perchè lo vorrà?
SOLO perchè il suo amico ce l'ha.
Sta succedendo questo, in barba alle regole dettate dall'ONU la Corea fece esperimenti con testate nucleari; cosa che fece molto arrabbiare il "bambino-amico" Iran. Che iniziò a dire: "perchè lui può e nessuno gli fa niente e il mio paese no? Anch'io voglio giocare con le bombe se ci gioca lui."
D'altro canto, non si poteva che immaginare una reazione a catena di tanti bambini...Perchè, signori miei, qui si parla di reazione a catena.
Adesso anche il "bambino Giappone" la vuole; dice che lui si deve difendere quindi vuole anche lui la bomba.
Ma difendere da cosa?
Se anche il Bambino Giappone si armerà, gli altri Bambini Stati la vorranno, e avremo un grande parco giochi di bombe atomiche pronte alla DIFESA.
Ma difesa da che cosa???????
Quindi, se EGLI ci vede, spero che abbia un grande senso dell'umorismo, perchè quando questi signori andranno al Suo cospetto a spiegare le loro motivazioni, ci sarà da ridere...
E visto che ho tirato in causa LUI, gli dedico anche una bella preghiera:
Ti prego per fare in modo che quelle bombe non si debbano mai usare
Ti prego per far si che i soldi vengano investiti in cibo, non in armi
Ti prego perchè voglio che il Pianeta torni a respirare
Ti prego per liberare l'Italia dalle mille tasse inutili che si ritrova
Ti prego per liberare l'Italia da quei soggetti che credono che il denaro compra tutto
Ti prego per liberare me dalla mia smania di polemizzare su ogni cosa
Ti ringrazio, per averci dato il paese più bello del mondo e i ladri più in gamba
Ti ringrazio per il colosseo, rispecchia il nostro governo (pieno di buchi e secolare)
Ti ringrazio per l'Inter che ci fa ridere ogni domenica
Ti ringrazio per le decisioni dei Tuoi dipendenti, che preferiscono lasciare una vita in agonia e senza speranze, piuttosto che concedrgli il giusto riposo
Ti ringrazio per averci dotato del senso dell'umorismo, che è la cosa che ci tiene ancora in vita.
Alla fine dei giochi, se c'è una qualche Forza lassù che ci controlla, credo che debba avere una grande ironia; e Noi dobbiamo piacergli per forza, altrimenti non ci avrebbe creato e non ci farebbe fare "le comiche"
Wednesday, November 08, 2006
PASTURA
Signore e Signori, la pesca non è da considerarsi sport, ma una vera e propria battaglia tra l'uomo ed il pesce, tra il cacciatore e la preda.Per aiutare questa battaglia, un uomo una volta inventò il trucco della pastura, fu una grande invenzione.
Come funziona: Il pescatore butta una manciata di esche "finte" intorno all'esca vera. Il pesce, che non è un animale stupido, immagina che ci sia qualcosa di strano (tutto quel ben di Dio piovuto dal nulla?) in tutto ciò, ma spinto dalla fame e dall'istinto comincia a mangiare finchè non è sazio.
Il pescatore da quel momento deve aspettare che il pesce mangi l'esca giusta, e in quel momento ZACK, con un rapido e deciso - ma non troppo - movimento di polso, il pesce si troverà senza via di scampo agganciato all'amo.
ORA, viene il difficile. Bisogna tirarlo su; con dei movimenti di recupero usando il mulinello, dovete "giocarci un po'". Un movimento troppo brusco può rompere la lenza (il pesce scappa), oppure non tirando a sufficienza il pesce si libera(il pesce scappa).
Stà nel tatto del pescatore sapere quando sta tirando troppo o troppo poco, e deve cercare di avvicinare il pesce più possibile per afferrare il guadino e riuscire a tirarlo fuori dall'acqua.
Una volta fatto ciò, la preda è vostra.
La battaglia tra cacciatore e cacciato è finita.
Chiunque vinca è indispensabile che la battaglia sia ad armi pari, uno contro uno.
Solo così si potrà comprendere lo sforzo e la soddisfazione di riuscire a vincere una battaglia come questa.
Ma perchè vi ho raccontato sta storia?
Per un semplicissimo motivo; rileggetela sostituendo il pesce alla persona che volete conquistare,il mulinello sarà la vostra chiave per portarla a voi, e la pastura è il terreno che dovete seminare per afferrarla...E' sempre una battaglia, ma alla fine la soddisfazione nel vincerla è il premio migliore
Tuesday, October 31, 2006
VAFF...

Ieri sera, sul format di Crozza su "LA 7", hanno citato il film di Spike Lee "La 25° Ora". Prendendo spunto dal monologo di Edward Norton, Crozza e Fabio Volo, ospite del programma, hanno iniziato a mandare affanc... tutto quello che volevano; dalla cosa minima, alle grandi problematiche.
Dal momento che, avendoci provato, mi è venuto un enorme senso di liberazione; io lo metto sul blog, così magari chi legge riflette o si fa due risate pensando magari alla ridicolaggine della cosa. Ma non è una ridicolaggine. Iniziamo:
-Fanculo a quelli che sbandierano privacy, poi piazzano telecamere ovunque
-Fanculo al mio gatto che ormai conosce la mia sveglia e mi rompe i coglioni sempre cinque minuti prima che suoni
-Fanculo a quelli che stanno un ora davanti alla cassa alla coop a contare gli spiccioli
-Fanculo a quelli che quando ti vedono sulle strisce che vuoi attraversare accelerano
-Fanculo a quello stronzo che da due anni si diverte a staccarmi il nome dal campanello di casa, se lo becco...
-Fanculo a quelli che in autostrada ti sorpassano in corsia d'emergenza
-Fanculo a quelli che si preparano per capodanno dal 3 di settembre
-Fanculo ai modenesi, IL TORTELLINO E' NOSTRO
-Fanculo alla mia posta elettronica che si inchioda sempre
-Fanculo agli ignoranti, ma tanto non afferrano il concetto
-Fanculo a Bologna, perchè sta perdendo la sua identità
-Fanculo a quel mio amico, che si è fatto una mia ex a 18 anni
-Fanculo la mia ex che c'è stata, TROIA
-Fanculo ai testimoni di geova che non capiscono, anche col cartello appeso alla porta, che non devono scassare la minchia; soprattutto alle 9 del sabato mattina
-Fanculo a Silvia, non quella di Leopardi, ma quella che mi faceva stare in piedi fino alle otto del mattino solo per litigare
-Fanculo a quelli in stazione che senza i tuoi soldi sembra che non possano tornare a casa
-Fanculo al 95 che è sempre in ritardo
-Fanculo a quei ristoratori che sembra che quando vai a mangiare fuori gli fai un torto
-Fanculo agli opportunisti
-Fanculo alle suore che avevo all'asilo e mi hanno fatto passare l'inferno
-Fanculo al prete che non ci faceva giocare a calcio nel cortile dell'oratorio perchè lo considerava uno sport immondo
-Fanculo alle zanzare
-Fanculo a quei baristi che non sanno fare il caffè
-Fanculo a tutti i fornitori, me compreso
Bene, adesso che ho mandato aff...cose e/o persone a sufficienza, mi sento meglio.
Ovviamente chi legge può lasciare il suo VAFF...personale, sembra una stronzata, ma fidatevi che dopo ci si sente meglio
Monday, October 30, 2006
DIAMOGLI DA MANGIARE!!!

Che bello...è appena uscito l'ultimo rapporto della FAO sulla fame nel Mondo.
Il progetto prevedeva di ridurre la popolazione mondiale che soffre la fame, del 50% entro il 2015.
Il progetto partì nel 1990 (il secolo scorso), ed ad oggi abbiamo i risultati:
-1990: persone che muoiono di fame 823 milioni;
-2006:persone che muoiono di fame al '02/'03...820 MILIONIIIII!!!
A me non sembra che siamo sulla buona strada...SENZA CALCOLARE IL FATTO che 820 milioni di persone sono tante...son talmente tante che non riusciamo a quantificarle mentalmente, proviamo con un esempio: tutta Italia muore di fame! Proviamo ad immaginare la nostra nazione che muore di fame, e non ci avvicineremo neanche alla situazione globale.
Perchè chi può fare qualcosa non la fa?
Gli Americani, che sono giusto giusto lì nei paraggi...volete fare una bella cosa?
prendete metà degli armamenti che avete, smantellate tutto, riducete tutto al ferro grezzo, lo vendete ed i GUADAGNI li investite. Metà in provviste, l'altra metà in piantagioni di cereali da seminare nelle zone più affamate.
Scommettiamo che funzona?
Se loro fanno così e - visto che sono tanto bravi - vengono imitati da tutti gli altri, scommettiamo che si riduce il numero di persone?
820 MILIONI, se muoiono cosa ve ne fate di tutte quelle armi che "avete fatto per proteggerci"?
Pensiamoci, ed agiamo in fretta! non servono armi, petrolio e morti, serve vivere.
Friday, October 27, 2006
CHE BELL'UOMO

Quanto mi piace quest'uomo, che bello; che fascino; che magnetismo...
Sapete, ho pensato di entrare in seminario, prendere i voti e farmi prete solo per aver il piacere e l'onore di conoscerlo.
Un uomo di una così ampia integrità morale, che se ne frega del fatto che l'ITALIA è un paese laico, lui la sua la dice lo stesso. Gli omosessuali non devono avere vita di coppia dichiarata. è immorale(come da LEVITICO 18:22), ed allora io chiedo all'Illustrissimo Cardinale se posso ancora mangiare una pappardella alla lepre (Lev. 11:6) vsto che mio malgrado è considerata una bestia immonda.
Cardinale, lei non ha mai mangiato - neanche di recente - una braciola? una paillard? un tzulèin ed zuzezza? Perchè sarebbe immondo...(Lev.11:7)
Cardinale, basta così o vado avanti?
Perchè se andassi avanti, io risulterei un grande peccatore, ma lei che dovrebbe sapere tutte queste cose meglio di me - ed applicarle per dare l'esempio - sarebbe ancora più peccatore di me.
Mi fa una cortesia? Può lasciare le decisioni governative al governo? Se non vuole omosessuali, pillole anticoncezionali e tante altre cose, segua l'esempio di Bush: proponga di costruire un bel muro intorno allo Stato del Vaticano, così accetterete solo gente degna del Vostro consenso.
Monday, October 23, 2006
ANGELI SBAGLIATI

Siamo tutti angeli e demoni allo stesso tempo, pronti a sacrificarci per il prossimo ed altrettanto pronti a rinfacciarlo alla prima occasione. Tutti coerenti nel lamentarci, ma tutti "pecoroni" ad abbassare la testa e non fare nulla perchè qualcisa migliori.
Tutti angeli, tutti demoni. Tutti Santi e tutti maledetti.
Tiriamo l'acqua al nostro mulino, convinti che quando qualcosa va bene a noi, debba per forza di cose andare bene a tutto il mondo.
Ma quand'è che ci renderemo conto che stiamo andando in rovina?
Ci stanno, pian piano, togliendo tutto, un pezzo alla volta; anno dopo anno. I ricchi si arricchiscono e i poveri muoiono.
Una volta un lavoratore poteva contare sulla pensione, sul tfr, su una certa sicurezza; ora?
Quegli angeli con tanto di aureola e spada della giustizia ben in vista si sono trasformati - una volta ottenuto ciò che volevano - in demoni; pronti ad abbassare quella spada e puntarla, sospesa a un filo, sulle nostre teste.
Adesso BASTA. per favore, lasciateci l'unica cosa che non ci avete ancora tolto; ma state facendo ti tutto per toglierci.
Lasciateci la dignità di vivere
Wednesday, October 11, 2006
GRAZIE IENE

UNA PERSONA CHE NON HA NIENTE DA NASCONDERE, NON SI PREOCCUPA DI FAR NASCONDERE QUALCOSA.
Con questa frase si riassume il concetto voluto esprimere nello show delle iene di ieri sera. Il garante sulla privacy, come tutti sappiamo, ha bloccato la messa in onda il servizio delle iene che, secondo un test usato da molte forze di polizia europee, chiarisce se il "testato" ha fatto uso di sostanze stupefacenti, e di che sostanze si tratti.
Quello che mezza italia non sa, dato che secondo i dati circa sei milioni di persone hanno visto il programma, è che i servizi di questo show sono INSINDACABILMENTE TUTTI A PROTEZIONE DELLA PRIVACY dei soggetti "giornalisticalmente indagati".
Più di una volta hanno espresso il concetto che questi IMMONDI E DIFFAMATORI tester venivano messi tutti insieme in una scatola totalmente in forma anonima, quindi non c'è nessun motivo per preoccuparsi di qualcosa.
Domanda: non siamo già abbastanza tassati, indignati, perplessi(ecc..) per andare anche in giro a vedere chi dei nostri politici si droga?
Risposta: MA CHI SE NE FREGA!!!
Era tutto basato su uno statistico test giornalistico.
come mai si sono tutti preoccupati sventolando la protezione della privacy, quando di questa protezione non ce n'era neanche bisogno? Se sono tutti così preoccupati per la privacy perchè non la smettono di piazzare telecamere per le strade delle città e di intercettare le telefonate?
Cambiamo discorso, altrimenti più che scrivere un blog ce ne viene fuori un libro.
Ringraziamo dunque, LE IENE. Persone che stimo moltissimo(e che ammetto mi piacerebbe farne parte) per tutti i servizi resi agli italiani, per cercare di aprire gli occhi alla gente che viene giornalmente truffata e imbrogliata; per i servizi comici; per quelli scandalistici; per le interviste e i servizi di pubblica denuncia(come il trattamento subito dagli immigrati clandestini dai loro scafisti).
GRAZIE DI TUTTO
e grazie anche per "salviamo roberto" che avete annunciato che si è arrivati alla cifra necessaria per l'operazione.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE
Monday, October 09, 2006
Non Siamo Tutti Uguali.
Succede, a volte, che molte persone siano affette da un enorme senso di "nonnismo" nei confronti dei più giovani, e questo accade ovviamente in tutte le relatà personali e lavorative. Talvolta fa bene insegnare ai più giovani "la legge del più forte"; altre volte invece, i più grandi dovrebbero imparare a aprire un attimo gli occhi, altrimenti non si accorgerebbero che quell'ostinato senso di POTERE non è nient'altro che la loro ignoranza costretta ad innalzare uno scudo per non subire gli attacchi da quello che non conoscono.
Siamo tutti vecchi agli occhi di qualcuno, e contemporaneamente giovani agli occhi di altri; ma venire etichettati dal prossimo per come appariamo, senza che conoscano effettivamente le nostre capacità, penso che sia una cosa che fa imbestialire chiunque.
Io direi di eliminare molti pregiudizi, su giovani e vecchi; smettere di mandare a spasso insieme la giovinezza e l'incapacità. I giovani devono imparare, e questo è fuori discussione; ma esistono per ognuno di noi dei campi di appartenenza dove siamo imbattibili agli occhi di altri.
ESEMPIO:
Un ragazzo che chiameremo X fa il pasticcere; ha 23 anni, non è diplomato ma fa quel mestiere da quando aveva 15 anni(quindi sono 8 anni che sforna dolci), inequivocabilmente gli capiterà ALMENO una volta nella vita che un secondo soggetto che chiameremo Y, sui 50 anni, impiegato, si lamenterà col ragazzo, dicendo che non sa fare il proprio lavoro, sventolando l'ascia di guerra dell'esperienza che gli da l'inequivocabile giudizio che vanta.
PUNTO DELLA QUESTIONE:se X fa quel lavoro da otto anni, prendendo sempre più di stipendio e sempre meno lamentele, Y che non ha mai cucinato nemmeno un biscotto può giudicare l'operato del ragazzo? RISPOSTA: NO!
Però succede sempre almeno ad ognuno di noi.
Queste piccole cose possono mandare in rovina la giornata di un ragazzo che si sta facendo le ossa nel mondo del lavoro e scoraggiarlo a proseguire in quello che sta facendo. Ricordiamoci che sono sempre giovani, anche se non incapaci come si pensa
Siamo tutti vecchi agli occhi di qualcuno, e contemporaneamente giovani agli occhi di altri; ma venire etichettati dal prossimo per come appariamo, senza che conoscano effettivamente le nostre capacità, penso che sia una cosa che fa imbestialire chiunque.
Io direi di eliminare molti pregiudizi, su giovani e vecchi; smettere di mandare a spasso insieme la giovinezza e l'incapacità. I giovani devono imparare, e questo è fuori discussione; ma esistono per ognuno di noi dei campi di appartenenza dove siamo imbattibili agli occhi di altri.
ESEMPIO:
Un ragazzo che chiameremo X fa il pasticcere; ha 23 anni, non è diplomato ma fa quel mestiere da quando aveva 15 anni(quindi sono 8 anni che sforna dolci), inequivocabilmente gli capiterà ALMENO una volta nella vita che un secondo soggetto che chiameremo Y, sui 50 anni, impiegato, si lamenterà col ragazzo, dicendo che non sa fare il proprio lavoro, sventolando l'ascia di guerra dell'esperienza che gli da l'inequivocabile giudizio che vanta.
PUNTO DELLA QUESTIONE:se X fa quel lavoro da otto anni, prendendo sempre più di stipendio e sempre meno lamentele, Y che non ha mai cucinato nemmeno un biscotto può giudicare l'operato del ragazzo? RISPOSTA: NO!
Però succede sempre almeno ad ognuno di noi.
Queste piccole cose possono mandare in rovina la giornata di un ragazzo che si sta facendo le ossa nel mondo del lavoro e scoraggiarlo a proseguire in quello che sta facendo. Ricordiamoci che sono sempre giovani, anche se non incapaci come si pensa
Friday, September 29, 2006
cosa ci insegnano le SIT COM
- Sono sempre tutti felici;
- Vivono in una casa immensa;
- Un poliziotto medio(non graduato) guadagna uno stipendio da manager, utile per mantenere tre figli, la moglie, la mamma, la cognata col figlio, la casa da due piani, tre macchine e un vicino di casa rompicoglioni che, ovviamente, entra sempre quando più riesce a rompere le palle;
- La parole "fondoschiena" fa ridere a crepapelle la folla "FINTA";
- Ad ogni puntata esce il finale con morale profondissima e utile alla vita quotidiana di ognuno di noi
- Tutti hanno in equal modo: un figli stupido che fa cazzate a raffica, una figlia liceale ricoperta di maschi che gli girano intorno, bimba piccola inutile ma che fa tanto intenerire il pubblico a casa;
- Tutti giocano a golf;
- Per una strana distorsione spazio/temporale, i personaggi rimangono uguali a dispanza di decenni trascorsi;
- Almeno una volta nella vita devono, invece che parlare, cantare tra di loro facendo strani balletti;
- Nessuno paga le bollette e nessuno riceve posta con ricevute di pagamenti;
- La casa si autopulisce, tranne il pavimento che va passato con aspirapolvere la domenica all'alba quando tutti dormono
- Suddetto aspirapolvere ha un motore di un jumbo 747 senza silenziatore;
- La colazione(unico pasto della giornata perchè nessuno cena mai) è l'equivalente del nostro pranzo nuziale;
- La domenica per andare a messa ci si veste con i vestiti del matrimonio perchè bisogna fare bella figura;
- Le mogli sono sempre disoccupate.
costo della vita mensile approssimativo secondo le sit com, calcolando il lavoro del padre/sbirro: 800,00 €
costo approssimativo della vita se dovessimo tenere il loro tenore di vita:
- MUTUO ; 700,00
- BOLLETTE ; 200,00
- SCUOLA/PAGHETTE FIGLI X3; 600,00 (senza contare le spese a inizio anno)
- MANTENIMENTO PER 5 PERSONE; 1000,00 (Facendo la spesa alla coop)
- IMPREVISTI VARI; 200,00
--------
TOTALE: 2700,00
DIFFERENZA DI STIPENDI: 1900,00
I nostri figli non capiscono, se ancora piccoli, il valore del denaro, e pensano che in tutte le famiglie, tranne la loro, si viva così.
- Vivono in una casa immensa;
- Un poliziotto medio(non graduato) guadagna uno stipendio da manager, utile per mantenere tre figli, la moglie, la mamma, la cognata col figlio, la casa da due piani, tre macchine e un vicino di casa rompicoglioni che, ovviamente, entra sempre quando più riesce a rompere le palle;
- La parole "fondoschiena" fa ridere a crepapelle la folla "FINTA";
- Ad ogni puntata esce il finale con morale profondissima e utile alla vita quotidiana di ognuno di noi
- Tutti hanno in equal modo: un figli stupido che fa cazzate a raffica, una figlia liceale ricoperta di maschi che gli girano intorno, bimba piccola inutile ma che fa tanto intenerire il pubblico a casa;
- Tutti giocano a golf;
- Per una strana distorsione spazio/temporale, i personaggi rimangono uguali a dispanza di decenni trascorsi;
- Almeno una volta nella vita devono, invece che parlare, cantare tra di loro facendo strani balletti;
- Nessuno paga le bollette e nessuno riceve posta con ricevute di pagamenti;
- La casa si autopulisce, tranne il pavimento che va passato con aspirapolvere la domenica all'alba quando tutti dormono
- Suddetto aspirapolvere ha un motore di un jumbo 747 senza silenziatore;
- La colazione(unico pasto della giornata perchè nessuno cena mai) è l'equivalente del nostro pranzo nuziale;
- La domenica per andare a messa ci si veste con i vestiti del matrimonio perchè bisogna fare bella figura;
- Le mogli sono sempre disoccupate.
costo della vita mensile approssimativo secondo le sit com, calcolando il lavoro del padre/sbirro: 800,00 €
costo approssimativo della vita se dovessimo tenere il loro tenore di vita:
- MUTUO ; 700,00
- BOLLETTE ; 200,00
- SCUOLA/PAGHETTE FIGLI X3; 600,00 (senza contare le spese a inizio anno)
- MANTENIMENTO PER 5 PERSONE; 1000,00 (Facendo la spesa alla coop)
- IMPREVISTI VARI; 200,00
--------
TOTALE: 2700,00
DIFFERENZA DI STIPENDI: 1900,00
I nostri figli non capiscono, se ancora piccoli, il valore del denaro, e pensano che in tutte le famiglie, tranne la loro, si viva così.
Wednesday, September 27, 2006
Buone Maniere

Quante volte ci fermiamo ad un semaforo, ci stiamo beatamente facendo gli affari nostri nella nostra bella e sudata utilitaria, voltiamo leggermente la testa destra, per ammirare il jaguar che si è fermato di fianco a noi, e vediamo al volante di tale bellezza ed eleganza una specie di bradipo, impegnato in un conflitto a fuoco tra le sue dita e le sue narici, preso talmente dalla foga di non curarsi neanche quando il semaforo diventa verde.
Quante volte, seduti al ristorante, il tavolo affianco al vostro è puntualmente occupato da persone tutte vestite e profumate a festa che hanno dimenticato un piccolo particolare, di lavarsi. Ed il profumo francese, mischiato alla scaloppina al tartufo e all'ascella pezzata vi provocano nausea tanto da chiedere, gentilmente, di cambiare tavolo.
Quante volte abbiamo visto, quante volte abbiamo sentito, quante volte abbiamo, impotenti, sopportato.
ADESSO BASTA; VI PREGO!!!
Ci lamentiamo perchè in tutto il mondo ci danno dei "merdoni", e cosa facciamo per screditarci?
CE NE FREGHIAMO!
Secondo me, dobbiamo imparare a "eliminare certi atteggiamenti" dal nostro bagaglio culturale; ad esempio provare a buttare la cartaccia nel cestino...(cestino??? che roba è?)
Le nostre strade sono talmente sporche che se uno caccia una carta per terra intanto che cammina, manco ce ne accorgiamo; ma proviamo a farlo all'estero...verremmo guardati e giudicati come dei volgari trogloditi (spezzando una lancia a nostro favore: la predica viene dal pulpito dei francesi, che si mettono i filoni sotto le ascelle; dagli americani, che hanno un tasso di sporcizia urbana ineguagliabile; dai tedeschi, che sono perfetti solo a casa loro)
COMUNQUE: il punto del discorso rimane che alla fine di tutto ciò l'italiano è considerato "il merdone".
Io nel mio piccolo mi impegnerò per fare in modo che qualcuno al mondo si renda conto che non tutti gli italiani sono sporchi, se provaste anche voi a fare qualcosina (e non credete di essere perfetti perchè nessuno lo è), SOPRATTUTTO vivremo in un posto migliore, e chi se ne frega degli altri.
Tuesday, September 26, 2006
Corteggiamento

Che bella cosa che è l'amore, in quanti ne parlano, ne scrivono, ne decantano le gesta di eroi che per la loro bella darebbero la vita e lei, onorata di tale gesto, si concede a loro in tutto e per tutto.
Ma, ahimè, i tempi cambiano; e le cose cambiano con loro.
Non tanti anni fa il corteggiamento era più una gara di sopportazione (i nostri nonni ne sanno qualcosa). I corteggiati sfilavano per giorni sotto le terrrazze delle prescelte e loro, in gesto di gratitudine, gli concedevano uno sguardo di sfuggita ogni due settimane. Poi si passava dal padre a chiedere di poter uscire con la figlia(fantascenza vero?) e infine, quando le due famiglie si erano conosciute; avevano mangiato insieme; e andavano d'accordo tra di loro, la fellice neocoppia, poteva finalmente andare a mangiare un gelato da soli.
Adesso è diverso; non c'è stata una fase intermedia di scalo, ora è cambiato tutto.
Prima per corteggiare si mandavano dei fiori; con la speranza che non finissero in chiesa, in ospedale, al cimitero o nell'immondizia. Adesso si regalano le SUONERIE DEI TELEFONINI. Una volta si scrivevano lettere d'amore ricche di poesia, passione e speranze per il futuro, ora se sei fortunato ti becchi una mail con 1000 allegati e 250 virus, altrimenti devi chiamare l FBI per decifrare cose del genere che piombano nel tuo telefonino: CiCMST?LSCHTATENNVDL'ODVDTI?
Voi ci capite qualcosa?
meno male che esiste il T9...una goccia nell'oceano
Allora dico, alla luce di questo ed altro, e SOPRATTUTTO visto che le espressioni delle coppie inondate d'amore non si vedono più; per piacere, possiamo fare un passo indietro?
Il fascino dell'attesa, la speranza di un qualcosa che ha del miracoloso, la realizzazione di un sogno...
E NON QUELLE COSE TIPO:"OH CIAO VIENI CHE TI OFFRO DA BERE COSI' TI TROMBO ENTRO SERA"...
ma cosa sono ste cose, un minimo di romanticismo...
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