Monday, November 27, 2006

MA SIAMO MATTI ?

Cerchiamo di capirci, esce una proposta di legge più liberale per quel che riguarda le droghe leggere, in special modo legata all'uso della marijuana. Il ministro che propone questa cosa viene accolta un po' come Colombo allo sbarco in America, da alcuni con diffidenza, ma la maggior parte sembra estasiata da tale novità...
Poi cosa succede? Il suddetto ministro fa quello che fanno tutti i politici, si monta la testa.
Aumentiamo il dosaggio delle droghe leggere, ma mettiamo il ticket a obesi, fumatori e bevitori.
BRAVO; BRAVO; BRAVO!!!
Fai così, tassa chi è malato, perchè l'obesità è una malattia; multa il fumatore; vai a dire all' AIS(associazione italiana sommelier) che non devono più bere.
Tutti magri, sani, ARIANI!!!
Perchè non cominciamo a fare i nostri figli in laboratorio?
Perchè non facciamo una bella legge contro l'omosessulità?
Perchè non prendiamo tutti i malati terminali e li finiamo?
MA SIAMO MATTI???
Dove vogliamo arrivare?
Sia i religiosi che gli atei concordano esclusivamente su una cosa: il libero arbitrio. Levandoci la libertà di sciegliere, saremo come una grande comunità di carcerati, senza libertà e solo con regole; senza la facoltà di poter magari uscire una sera e berci una bottiglia di vino con gli amici, alimentando il contrabbando di sigarette perchè dovremmo pagare il ticket per averle dallo stato; chi si ammalerà di obesità perchè magari è predisposto e gli piace mangiare dovrà subire delle discriminazioni...che bella vita. Ed il bello è che noi, come italiani, borbotteremo un po'; poi ci rassegneremo senza fare niente perchè siamo troppo oziosi per ribellarci e la paura che ci venga tolto il nostro materialismo è troppa...
Riflettiamoci su!

Tuesday, November 14, 2006

EGLI CI VEDE (?)



Ipotizziamo che le religioni abbiano ragione.
Ipotizziamo che ci sia una figura superiore che osserva e giudica tutti i nostri comportamenti e i nostri peccati.
Se così fosse, cosa vedrebbe?
Vedrebbe dei bambini dentro corpi da adulti a governare stati.
Se vostro figlio vede il suo amico con il gioco nuovo, state pur certi che vostro figlio verrà a chiedervi quel gioco; tanto nuovo e tanto bello. E perchè lo vorrà?
SOLO perchè il suo amico ce l'ha.
Sta succedendo questo, in barba alle regole dettate dall'ONU la Corea fece esperimenti con testate nucleari; cosa che fece molto arrabbiare il "bambino-amico" Iran. Che iniziò a dire: "perchè lui può e nessuno gli fa niente e il mio paese no? Anch'io voglio giocare con le bombe se ci gioca lui."
D'altro canto, non si poteva che immaginare una reazione a catena di tanti bambini...Perchè, signori miei, qui si parla di reazione a catena.
Adesso anche il "bambino Giappone" la vuole; dice che lui si deve difendere quindi vuole anche lui la bomba.
Ma difendere da cosa?
Se anche il Bambino Giappone si armerà, gli altri Bambini Stati la vorranno, e avremo un grande parco giochi di bombe atomiche pronte alla DIFESA.
Ma difesa da che cosa???????
Quindi, se EGLI ci vede, spero che abbia un grande senso dell'umorismo, perchè quando questi signori andranno al Suo cospetto a spiegare le loro motivazioni, ci sarà da ridere...
E visto che ho tirato in causa LUI, gli dedico anche una bella preghiera:


Ti prego per fare in modo che quelle bombe non si debbano mai usare
Ti prego per far si che i soldi vengano investiti in cibo, non in armi
Ti prego perchè voglio che il Pianeta torni a respirare
Ti prego per liberare l'Italia dalle mille tasse inutili che si ritrova
Ti prego per liberare l'Italia da quei soggetti che credono che il denaro compra tutto
Ti prego per liberare me dalla mia smania di polemizzare su ogni cosa
Ti ringrazio, per averci dato il paese più bello del mondo e i ladri più in gamba
Ti ringrazio per il colosseo, rispecchia il nostro governo (pieno di buchi e secolare)
Ti ringrazio per l'Inter che ci fa ridere ogni domenica
Ti ringrazio per le decisioni dei Tuoi dipendenti, che preferiscono lasciare una vita in agonia e senza speranze, piuttosto che concedrgli il giusto riposo
Ti ringrazio per averci dotato del senso dell'umorismo, che è la cosa che ci tiene ancora in vita.


Alla fine dei giochi, se c'è una qualche Forza lassù che ci controlla, credo che debba avere una grande ironia; e Noi dobbiamo piacergli per forza, altrimenti non ci avrebbe creato e non ci farebbe fare "le comiche"

Wednesday, November 08, 2006

PASTURA

Signore e Signori, la pesca non è da considerarsi sport, ma una vera e propria battaglia tra l'uomo ed il pesce, tra il cacciatore e la preda.
Per aiutare questa battaglia, un uomo una volta inventò il trucco della pastura, fu una grande invenzione.
Come funziona: Il pescatore butta una manciata di esche "finte" intorno all'esca vera. Il pesce, che non è un animale stupido, immagina che ci sia qualcosa di strano (tutto quel ben di Dio piovuto dal nulla?) in tutto ciò, ma spinto dalla fame e dall'istinto comincia a mangiare finchè non è sazio.
Il pescatore da quel momento deve aspettare che il pesce mangi l'esca giusta, e in quel momento ZACK, con un rapido e deciso - ma non troppo - movimento di polso, il pesce si troverà senza via di scampo agganciato all'amo.
ORA, viene il difficile. Bisogna tirarlo su; con dei movimenti di recupero usando il mulinello, dovete "giocarci un po'". Un movimento troppo brusco può rompere la lenza (il pesce scappa), oppure non tirando a sufficienza il pesce si libera(il pesce scappa).
Stà nel tatto del pescatore sapere quando sta tirando troppo o troppo poco, e deve cercare di avvicinare il pesce più possibile per afferrare il guadino e riuscire a tirarlo fuori dall'acqua.
Una volta fatto ciò, la preda è vostra.
La battaglia tra cacciatore e cacciato è finita.
Chiunque vinca è indispensabile che la battaglia sia ad armi pari, uno contro uno.
Solo così si potrà comprendere lo sforzo e la soddisfazione di riuscire a vincere una battaglia come questa.

Ma perchè vi ho raccontato sta storia?
Per un semplicissimo motivo; rileggetela sostituendo il pesce alla persona che volete conquistare,il mulinello sarà la vostra chiave per portarla a voi, e la pastura è il terreno che dovete seminare per afferrarla...E' sempre una battaglia, ma alla fine la soddisfazione nel vincerla è il premio migliore