Wednesday, November 08, 2006

PASTURA

Signore e Signori, la pesca non è da considerarsi sport, ma una vera e propria battaglia tra l'uomo ed il pesce, tra il cacciatore e la preda.
Per aiutare questa battaglia, un uomo una volta inventò il trucco della pastura, fu una grande invenzione.
Come funziona: Il pescatore butta una manciata di esche "finte" intorno all'esca vera. Il pesce, che non è un animale stupido, immagina che ci sia qualcosa di strano (tutto quel ben di Dio piovuto dal nulla?) in tutto ciò, ma spinto dalla fame e dall'istinto comincia a mangiare finchè non è sazio.
Il pescatore da quel momento deve aspettare che il pesce mangi l'esca giusta, e in quel momento ZACK, con un rapido e deciso - ma non troppo - movimento di polso, il pesce si troverà senza via di scampo agganciato all'amo.
ORA, viene il difficile. Bisogna tirarlo su; con dei movimenti di recupero usando il mulinello, dovete "giocarci un po'". Un movimento troppo brusco può rompere la lenza (il pesce scappa), oppure non tirando a sufficienza il pesce si libera(il pesce scappa).
Stà nel tatto del pescatore sapere quando sta tirando troppo o troppo poco, e deve cercare di avvicinare il pesce più possibile per afferrare il guadino e riuscire a tirarlo fuori dall'acqua.
Una volta fatto ciò, la preda è vostra.
La battaglia tra cacciatore e cacciato è finita.
Chiunque vinca è indispensabile che la battaglia sia ad armi pari, uno contro uno.
Solo così si potrà comprendere lo sforzo e la soddisfazione di riuscire a vincere una battaglia come questa.

Ma perchè vi ho raccontato sta storia?
Per un semplicissimo motivo; rileggetela sostituendo il pesce alla persona che volete conquistare,il mulinello sarà la vostra chiave per portarla a voi, e la pastura è il terreno che dovete seminare per afferrarla...E' sempre una battaglia, ma alla fine la soddisfazione nel vincerla è il premio migliore

No comments: