
Quante volte ci fermiamo ad un semaforo, ci stiamo beatamente facendo gli affari nostri nella nostra bella e sudata utilitaria, voltiamo leggermente la testa destra, per ammirare il jaguar che si è fermato di fianco a noi, e vediamo al volante di tale bellezza ed eleganza una specie di bradipo, impegnato in un conflitto a fuoco tra le sue dita e le sue narici, preso talmente dalla foga di non curarsi neanche quando il semaforo diventa verde.
Quante volte, seduti al ristorante, il tavolo affianco al vostro è puntualmente occupato da persone tutte vestite e profumate a festa che hanno dimenticato un piccolo particolare, di lavarsi. Ed il profumo francese, mischiato alla scaloppina al tartufo e all'ascella pezzata vi provocano nausea tanto da chiedere, gentilmente, di cambiare tavolo.
Quante volte abbiamo visto, quante volte abbiamo sentito, quante volte abbiamo, impotenti, sopportato.
ADESSO BASTA; VI PREGO!!!
Ci lamentiamo perchè in tutto il mondo ci danno dei "merdoni", e cosa facciamo per screditarci?
CE NE FREGHIAMO!
Secondo me, dobbiamo imparare a "eliminare certi atteggiamenti" dal nostro bagaglio culturale; ad esempio provare a buttare la cartaccia nel cestino...(cestino??? che roba è?)
Le nostre strade sono talmente sporche che se uno caccia una carta per terra intanto che cammina, manco ce ne accorgiamo; ma proviamo a farlo all'estero...verremmo guardati e giudicati come dei volgari trogloditi (spezzando una lancia a nostro favore: la predica viene dal pulpito dei francesi, che si mettono i filoni sotto le ascelle; dagli americani, che hanno un tasso di sporcizia urbana ineguagliabile; dai tedeschi, che sono perfetti solo a casa loro)
COMUNQUE: il punto del discorso rimane che alla fine di tutto ciò l'italiano è considerato "il merdone".
Io nel mio piccolo mi impegnerò per fare in modo che qualcuno al mondo si renda conto che non tutti gli italiani sono sporchi, se provaste anche voi a fare qualcosina (e non credete di essere perfetti perchè nessuno lo è), SOPRATTUTTO vivremo in un posto migliore, e chi se ne frega degli altri.
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